Indagine su un’epidemia: di Robert Whitaker

LIBRO ACQUISTABILE SU AMAZON: Indagine su un’epidemia. Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell’epoca del boom degli psicofarmaci

Da un articolo presente nel libro:

“In base all’analisi compiuta sulla letteratura, l’autore non nega che gli psicofarmaci siano utili o addirittura indispensabili nelle fasi acute del disagio psichico, ma mostra come un loro uso troppo prolungato possa contribuire alla cronicizzazione del quadro morboso, con una paradossale maggiore facilità di ricaduta nella malattia.”

“Nel libro viene anche raccontata la strana epidemia del disturbo bipolare che si è manifestata negli ultimi anni (anche da noi in Italia ha colpito alcune prestigiose Scuole di Specializzazione in psichiatria).

L’aumento di queste diagnosi potrebbe essere legato ad un uso eccessivo di antidepressivi (soprattutto tra gli anni ottanta e novanta, sull’onda dell’entusiasmo per l’immissione sul mercato degli SSRI), ma non si può neanche escludere che le stesse case farmaceutiche, per favorire la prescrizione di neurolettici di nuova generazione (che chiaramente trovano indicazione nel disturbo bipolare) abbiano incoraggiato tramite laute ricompense e regalini vari gli opinion leaders della psichiatria a divulgare l’epidemia, che non risparmia neanche i minorenni.

Alcuni capitoli sono infatti dedicati all’aumento esponenziale delle diagnosi di disturbo bipolare e depressione nei bambini e negli adolescenti, diventati forti consumatori di antidepressivi, e alla dilagante epidemia dell’ADHD, per il quale si prescrive il metilfenidato (amfetamina stimolante), che può indurre a sua volta stati psicotici e maniacali.”

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